Si parte. Si spera.

Visto che ormai è più di un anno che vado ripetendo a morosa, familiari e amici che diventerò ricco e famoso scrivendo un libro, ho deciso che il momento è proficuo per iniziare a scrivere la mia opera prima. Nel frattempo mi sono procurato gli attrezzi del mestiere: moleskine intonsa e StoryMill, software per novelli scrittori (su Mac).
I lavori inizieranno presumibilmente o il 9 o il 10 di questo mese, cioè dopodomani. Perché? Perché sono fatti miei. O forse, se ne avrò voglia, lo racconterò poi. Comunque, state allerta. Capiterà, forse, che vi faccia leggere qualcosa in anteprima, che vi chieda consigli o suggerimenti. Così, un giorno non troppo lontano, potreste dire di conoscere quel famoso, giovane (genio e) romanziere e di aver partecipato, non tanto indirettamente, alla stesura del suo primo best-seller.

6 commenti a "Si parte. Si spera." Feed per i commenti di quest'articolo

  1. Roberto, alle 07:20 del 7 novembre 2009, ha scritto:

    Non si scrivono best-seller ma solo libri di qualità

  2. Marco, alle 10:24 del 7 novembre 2009, ha scritto:

    Ovvio, però ho una teoria tutta mia.
    Prima, per sfondare, bisogna scrivere qualcosa che venda (se di qualità, meglio ancora) e poi, una volta ottenuto il successo, ti concentri sulla qualità.
    Non trovi?

  3. matteo, alle 16:03 del 7 novembre 2009, ha scritto:

    Roberto, come non si scrivono best seller, ma solo libri di qualità?! Tu vivi in Italia, sì?! -.-”

    Marco, in bocca al lupo, allora!

  4. Jian, alle 17:29 del 7 novembre 2009, ha scritto:

    Naturale dire che voglio una copia autografata poi!

    P.S. Ho già piazzato il tutto nei feed RSS :D

  5. Marco, alle 18:18 del 7 novembre 2009, ha scritto:

    @matteo: grazie Matteo!
    @Jian: certo che te la mando ;-)

  6. Charlie Baudelaire » Incipit, alle 00:40 del 7 novembre 2009, ha scritto:

    [...] 9 novembre, come promesso, ho iniziato a scrivere il mio primo romanzo (quello che spero mi renda ricco e soprattutto famoso). Poi, non soddisfatto da quanto scritto, ho [...]

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